Intervista a Josep Pàmies sulle proprietà dell’Artemisia Annua

Intervista a Josep Pàmies sulle proprietà dell’Artemisia Annua

Josep Pàmies è un agricoltore e uno studioso facente parte di una grande associazione senza scopo di lucro, la Dulce Revolucion. Da anni questa associazione si impegna nel coltivare piante officinali provenienti da tutto il Mondo, con l’intento di divulgare informazioni sulle loro proprietà, insegnare alla gente ad usarle partendo dalla pianta stessa (cioè senza acquistare prodotti finiti in erboristeria o in farmacia) , in fine nel vendere le piante a chi ne ha bisogno. Le informazioni vengono divulgate attraverso comizi, convegni, passaparola e naturalmente anche attraverso il web (questo è il loro blog: https://dolcarevolucio.cat). Tra le tante piante coltivate dall’associazione nell’enorme serra in Catalogna, c’è anche l’Artemisia Annua. Qui riporto l’intervista trascritta e il video caricato su Youtube, in cui Josep Pàmies parla di questa pianta e delle sue proprietà. L’intervista L’Artemisia annua è una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae, parente stretta dell’Assenzio (Artemisia absinthium). Questa pianta ha proprietà anti-malaria conosciute da millenni dai Cinesi. In Africa, un trattamento contro la malaria a base di Artemisinina, il principio attivo estratto dall’artemisia e brevettato dalla novartis, costa 60 euro. Praticamente non può permetterselo nessuno. Gli studi sull’artemisia di Josep hanno portato alla conclusione che assumere la pianta nella sua forma naturale è più efficace del trattamento con artemisinina nel contrastare la malaria e nel prevenirla, nonostante nella pianta la quantità di principio attivo raccomandato dalla OMS, sia inferiore. Questo avviene a causa della moltitudine di composti esistenti nella pianta, che agiscono in sinergia. Una pianta, che può essere coltivata in casa è sufficiente a soddisfare il bisogno di una famiglia ed ha un costo irrisorio di pochi centesimi....
L’Artemisia Annua: la pianta che cura la Malaria

L’Artemisia Annua: la pianta che cura la Malaria

Una piaga chiamata Malaria Ogni anno, nei paesi più poveri del Mondo (in particolare in Africa) contraggono la Malaria oltre 500 milioni di persone di entrambe i sessi e di tutte le età. La malattia si manifesta con febbri fortissime, grande spossatezza, mal di testa, tensione di muscoli nucali, brividi, sudorazione, talvolta nausea, vomito e diarrea. Tra i contagiati, circa 2 milioni all’anno soccombono. Causa di quella che è ancora oggi una vera e propria epidemia, è il parassita Plasmodio, che si trasmette attraverso le punture di zanzare Anopheles infette. Queste zanzare sono presenti in Africa, in America Centrale e del Sud ed in Asia, mentre non sono presenti nei paesi Occidentalizzati, dove le condizioni igeniche sono decisamente più evolute. Quale terapia? Le terapie farmacologiche antimalariche esistono, ma non sono così efficaci e in pochi vi hanno accesso: nelle zone più remote dell’Africa, dell’Asia e del Sud America è molto difficile farle arrivare. I costi, poi, sono proibitivi: 2 euro a dose, per una terapia che va dai 3 ai 7 giorni, per una famiglia africana media che vive nella savana, o nella foresta significa rinunciare al cibo. L’Artemisia, da secoli conosciuta in Cina L’Artemisia annua (o Assenzio Annuale) è una pianta nota fin dall’antichità per le sue numerose proprietà curative. In particolare in Cina, nel 1596, Li Shizhen la citava già come pianta antimalarica nel suo volume Compendio della Materia Medica. Oggi grazie a numerose ricerche, come quelle del premio Nobel Youyou Tu (leggi l’articolo) sappiamo che il principio attivo responsabile dell’attività anti malarica è l’artemisina, capace di indebolire e uccidere il parassita responsabile di questa patologia. Infatti...