Tisana di Artemisia annua: proprietà, utilizzi e dove comprarla

Tisana di Artemisia annua: proprietà, utilizzi e dove comprarla

La tisana di Artemisia annua è un rimedio naturale risalente all’antico sapere della Medicina Tradizionale Cinese. Nell’antica Cina la tisana si assumeva per trattare disturbi come: febbre, malaria, parassiti intestinali e problemi digestivi. In Occidente invece, questa pianta inizia a diventare celebre solamente intorno agli anni ’70, quando i ricercatori scoprirono per la prima volta che l’artemisinina, il principio attivo contenuto all’interno delle foglie e dei fiori di Artemisia annua, è estremamente efficace nella cura della Malaria (mer maggiori info, leggi qui). Più di recente, grazie a nuovi studi e ricerche, si è scoperto che lo stesso principio attivo, l’artemisinina, gode anche di un’importe azione antitumorale, che renderebbe questa pianta utile anche nella lotta contro il Cancro (per maggiori info, leggi qui). Naturalmente è ancora presto per dire con certezza se l’Artemisia può o meno essere utilizzato come un nuovo farmaco per la cura del Cancro. Al momento non c’è nulla di ufficiale. Ci sarà bisogno di effettuare nuovi ed approfonditi studi e probabilmente ci vorranno degli anni prima che trapelino dei risultati certi. Per il momento però, sappiamo per certo che la pianta Artemisia annua, assunta anche come tisana, agisce come antiossidante e come antinfiammatorio generale, per cui il suo utilizzo potrebbe essere utile anche in tale ottica. Proprietà della Tisana di Artemisia annua Prima di entrare nel nocciolo del discorso, è importante che tu sappia che esistono diverse varietà di Artemisia, ognuna con proprietà ed utilizzi differenti.  Oltre all’Artemisia annua a scopi medicinali  vengono spesso utilizzate anche l’Artemisia vulgaris (assenzio selvatico) e  l’Artemisia absinthium (assenzio vero), quest’ultimo utilizzato anche per la produzione dell’assenzio, il noto distillato ad...
L’esperienza di Anamed con l’Artemisia nel trattamento della Malaria

L’esperienza di Anamed con l’Artemisia nel trattamento della Malaria

ANAMED è l’abbreviazione di “Azione per la Medicina Naturale”, ed è un’organizzazione internazionale umanitaria la cui misisone è quella di promuovere la salute e una nutrizione responsabile, sostenibile e accessibile a tutti, partendo dalle esperienze accumulate in oltre 30 anni di pratica medica e naturale nei Paesi Tropici di tutto il Mondo. ANAMED diffonde queste informazione attraverso seminari e corsi di formazione internazionali, regionali e locali. Inoltre l’azione di divulgazione prosegue anche attraverso l’uso del web e dei social network. Qui trovate il sito-web di Anamed. Questa organizzazione intende la “medicina naturale” come la simbiosi delle tecniche di medicina moderna (es. igene, dosi accurate) con i vantaggi ricavati dall’uso di piante medicinali, che da secoli fanno parte della medicina tradizionale dei popoli che vivono in queste terre. Durante seminari e conferenze ANAMED spiega le proprietà di diverse piante officinali, che raccomanda per la cura della malaria dato che già si sono rivelate molto efficaci. Tra queste troviamo la Carica papaya, la Cassia occidentalis e l’Azadirachta indica. Ma la pianta che più di tutte si è rilevata efficace è certamente l’Artemisia annua, che in Cina viene utilizzata per questo scopo da più di 2.000 anni, anche se in medicina il meccanismo della sua azione è noto solamente da 25 anni. Purtroppo c’è un problema: l’Artemisia annua non cresce nei Tropici. Nel tempo ANAMED ha condotto ricerche agricole con un particolare ibrido di Artemisia annua, in più di 600 campi di 70 paesi diversi. E’ stata anchela prima organizzazione nel Mondo a pubblicare i risultati dei test clinici del trattamento con l’infuso di Artemisia annua sui pazienti affetti da malaria. Quest’ibrido...
Artemisia: ecco la scoperta che vale il Nobel per la medicina

Artemisia: ecco la scoperta che vale il Nobel per la medicina

La medicina tradizionale cinese (MTC) è annoverata tra le medicine non convenzionali e si ritiene costituisca il più antico sistema medico conosciuto. Che sia efficace nei confronti di numerose patologie è una convinzione abbastanza diffusa, anche senza bisogno di ricorrere ai dati statistici. Che però si potesse partire da lì per arrivare al premio Nobel per la medicina e fisiologia non era affatto scontato. Invece è proprio questo il percorso seguito dalla ormai 85 enne cinese Youyou Tu, una delle figure di punta della Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Pechino, che ieri si è vista assegnare il prestigioso premio, condividendolo con la coppia formata dall’irlandese William C. Campbell e dal giapponese Satoshi Omura: a lei andrà la metà degli 855.000,00 €, mentre gli altri due si divideranno l’altra parte. Per tutti e tre si è trattato di un riconoscimento per la messa a punto di nuove terapie particolarmente efficaci nella lotta contro le malattie parassitarie: per Youyou Tu il bersaglio è stato la malaria e la cura è legata a un farmaco di origine vegetale, l’Artemisinina, ricavato dalla pianta officinale Artemisia Annua; per gli altri due l’obiettivo è il trattamento di alcune infezioni di origine parassitaria grazie all’azione dell’Avermectin e la sua versione migliorata Ivermectin. Di Youyou Tu e della sua scoperta premiata ora col Nobel, parliamo con Donatella Taramelli, Ordinario di Patologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano. Intervista a Donatella Taramelli La piaga della malaria è ancora così pesante e diffusa a livello mondiale? Purtroppo sì, anche se il fenomeno è sottostimato dall’opinione pubblica di nazioni come la...
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